mercoledì, aprile 18, 2007

UDC: si riparte
Wicht conferma le dimissioni. Congresso a giugno

Un congresso è stato preannunciato per giugno dall’UDC ticinese, che ieri a Rivera si è riunita per tracciare un bilancio di ciò che ha portato al risultato deludente delle elezioni del 1. aprile.
Paolo Clemente Wicht ha confermato le sue dimissioni dalla carica di presidente. Ma un cambiamento generale nei vertici del partito è considerato quasi unanimemente necessario.
Errori sono stati commessi, ora bisogna ripartire: è stato questo il leit motiv della serata.
Lascia la carica anche il vicepresidente Ottavio Guerra e il vicepresidente per il Sottoceneri Marco Chiesa.

TUTTO QUESTO VUOL DIRE COSA? DIO ESISTE!

SPEREM!

7 commenti:

destra dura ha detto...

ma riescono a buttarti fuori?

Zio Bill ha detto...

Io non sono un UDC, anche se sono d'accordo con loro in determinate votazioni,tipo l'Europa...NO all'Europa...ecco e volevo dire che Wicht é un incoerente massimo,e comincia a vederlo tutto il Ticino...non credo che riuscirà a recuperare abbastanza per fare un deputato a B...Berna senza congiunzione con la Lega...in ogni caso io dico: VOGLIAMO SOLDATI al Nazionale,é l'unico decente che ha dentro l'UDC,si porta da solo un 2000 voti di lista e un sacco di preferenziali,l'ultima volta quasi andava là...almeno ha avuto i coglioni di dire al Ticino cosa ne pensava di Wicht e company.....adesso ha mi sembra 73 anni...forse si é un po' rincoglionito ormai con l'età bon capita,pero' meglio di tanti altri penosi tipo martignoni...
Saluti

UMBERTO MARRA ha detto...

A destra dura: "dura quanto? Mi sa che non lo sei più di me, impossibile! Riguardo la tua domanda: e che ne so?"

UMBERTO MARRA ha detto...

A zio bill: su Martignoni no so, non lo conosco. Certo che di amici non ne ha moltissimi. Riguardo le Nazionali, beh...Soldati agli Stati sarebbe un ringraziamento del Ticino, anche di chi non la pensa come lui, per la coerenza che ha sempre avuto. E questo a differenza di molti più giovani di lui. Comunque, zio bill, se sei un blogger di Tio...non sono sempre d'accordissimo con te, ma mi piacciono i tuoi commenti. Sempre, rispetto ad altri, comunque rispettosi. Ciao, e passa di qui, anche se non sei d'accordo. Serve dibattito in questo Cantone, quello vero, senza insulti!

destra dura ha detto...

non importa chi é il più duro ma importa che lo siamo entrambi. Tu non eri presente alla riunione? pensavo che avessero sollevato il problema e per questo te l'ho chiesto. Non faranno la cattiveria di tenerti nell'incertezza fino a giugno? Ziobill non sono d'accordo su soldati solo perché é ora di dare spazio ai giovani e dargli esempi e alternative.

UMBERTO MARRA ha detto...

A "Destra dura": incertezza? Non esiste nessuna "incertezza", conoscendo gli elementi stanno già complottando, Mellini and Co., la mia espulsione. E'quasi certa, almeno che non cambia tutta, e dico tutta, la dirigenza. Compreso Mellini. Voci di corridorio però asseriscono che quest'ultimo addirittura sarà proposto come Presidente cantonale. Se così sarà, con la scelta quindi di lui su altri, vedi Danzi, beh coscienziosamente sarò costretto a dimissionare senza che me lo chiedano. Semplice. Questa é la mia dignità, la mia coerenza, che ad altri manca. Anche dopo aver portato il partito ad un fallimento senza precedenti! Io ho sempre pagato, sia nella vita che nella politica. Non so se lo stesso stanno facendo, tutti, nel partito. Riguardo a ieri sera, no, non c'ero. E questo per non alimentare le polemiche che, ammettiamolo, sono troppo semplici a questo punto. Infierire é troppo semplice, quasi da idioti. Se fossi stato presente avrei semplicemente taciuto. Si commentano da soli.

UMBERTO MARRA ha detto...

Mi sono dimenticato, "destra dura": se io devo comunque essere espulso, che non ho mai e poi mai parlato male dell'UDC, mi risulta, ma solo di esseri, per me, incapaci (e si sono visti i risultati)...che bisogna fare con questi ultimi? Espulso da chi ha portato il partito al 3,7 per cento? Un onore a questo punto! Personalmente sono disponibilissimo ad una riappacificazione, ma se io devo pagare, per l'ennesima volta, che deve succedere a questi personaggi? Siamo sinceri... Non penso di valere l'espulsione, sono sicuro però che per le prossime comunali dovrò restare fuori. Beh, ancora una volta vedremo i risultati. Questo non perché io valga chissà che, ma perché piaccia, o no, a Lugano vi é gente che mi rispetta per il lavoro che ho fatto. Sono convinto, infatti, che -simpatico o no- nessuno debba essere lasciato a casa solo perché é critico verso la dirigenza. Ne risentono poi i risultati del partito. Ma tanté... Ripeto: non m'illudo sul mio futuro politico, anche perché so con chi ho a che fare. Ho a che fare con gente che non ammetterà mai e poi mai i propri errori. Anche perché li riverserà sempre su altri. Oggi Marra, domani chissà...