lunedì, settembre 03, 2007

Special 52 - Zurigo: arrestato un pedofilo
Zurigo: arrestato un pedofilo
Ha confessato di aver aggredito sessualmente due bambine fra gli otto e i dieci anni >>>


da ticinonews.ch

5 commenti:

Il Mango ha detto...

Castrazione immediata. Maledetti.

Oriana ha detto...

Sì, ma castrazione chimica, che diamine, non siamo mica bestie. Questi sono malati, vanno chiusi, curati e castrati chimicamente, appena beccati per la prima volta.

Ho letto online qualche cosa di certe proposte di Umberto, in qesto senso, che fine hanno fatto ?

UMBERTO MARRA ha detto...

Ciao a tutti e due, castrazione chimica? Non so. Sono sicuro però che a queste bestie la galera serve a poco. Quindi internamento a vita in campi di lavoro forzati: devono rendersi conto di quello che hanno fatto. Pagare con duro lavoro, fino al resto dei loro giorni.

Oriana ha detto...

ref.
Umberto: internamento a vita in campi di lavoro forzati...
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Ma guarda che i gulag li troviamo ancora oggi forse, solo in Korea del Nord, scherzo, ovviamente, se si può scherzare sui gulag.

Che vengano internati e obbligati ai lavori forzati... E dove ? Dove la magistratura premurosa coi delinquenti mette 'sta gente qu', meglio che all'hotel ?

In Svizzera non mi risulta ci sia un posto del genere. E se li metti a lavorare, a questi fai un sacco di bene, si distraggono, guadagno, socializzano, fosse per me, chiuderli e buttar via la chiave, farli soffrire sul serio.

Ma prima devono essere castrati chimicamente, maggior parte di questi disgraziati soffrono di turbi mentali, sono fuori di melone, irrecuperabili.

Non illuderti che si rendano conto di una simile boiata, non sono in grado di percepire il limite tra il bene e il male, tra ciò chè è consentito o no. Certo è che fra di loro ce ne sono anche dei autentici maiali, gente apparentemente "per bene", magari anche ricca, che trova in questo tipo di "evasione", chiamiamola così, un lusso che solo loro si possono permettere. Ne ho visti di casi, sfruttano le buone relazioni che hanno per farla sempre franca, il caso Dutroux docet.

Siamo arrivati al punto che dobbiamo tener d'occhio i ns. figli perchè la legge è troppo accondiscendente con orchi del genere. Molte volte ho letto, detto da questi animali, che anche se chiusi, trattati, etc, una volta tornati fuori, rifarebbero esattamente le stesse cose.
Mi ricordo quel Luigi Chiatti per es., in Italia, che ha pure ucciso il ragazzino.

D'altronde, io personalmente ho visto parecchi occidentali all'estero in paesi poveri a cacciare, questo è il termine, bambini sulla spiaggia, parlo del Brasile, parlo del Marocco, Tunisia, Egitto, non ne parliamo della Thailandia, Filippine, ed altri paesi asiatici, dove la prostituzione è la regola, non l'eccezione.

E badate bene, con l'indulgente consenso degli abitanti, della polizia locale, è questo che mi INDIGNA !

Oriana ha detto...

Umberto, non vorrai mica un'Isola di Nazino per quei animali ?

"L'ISOLA dei CANNIBALI", di Nicolas Werth

"Isola di NAZINO, Siberia, 1933: nel cuore di ghiaccio di Kostia Venikov, uno degli aguzzini della polizia politica sovietica GPU, spunta un sentimento umano.

La guardia s’innamora di una giovanissima deportata. Conoscendo i suoi commilitoni, quando si allontana dall’isola teme il peggio: e il peggio succede.

Violentata? No: mangiata.

«Le hanno tagliato il petto, i muscoli, tutto quello che si mangia, tutto, tutto...»

ps. Inutile dire chi è Massimo Introvigne, l'autore della recensione