domenica, settembre 02, 2007

Uniforme scolastica si, uniforme scolastica no?divisa scolastica

Il dibattito sull’adozione di uniformi scolastiche nelle scuole di tutti i gradi è sempre un terreno di scontro fra due opposte fazioni. I favorevoli vedono nella divisa obbligatoria un rimedio contro l’emarginazione degli studenti meno abbienti, che non possono quindi permettersi abbigliamento e accessori firmati, ormai status symbol sfoggiati con orgoglio anche dai più piccoli sin dalle scuole di grado inferiore.

I contrari parlano invece di omologazione e costrizione degli studenti in canoni prestabiliti, che minano la libera espressione personale e la creatività, fondamentali negli anni scolastici, anni di formazione e ricerca di identità.

Uno studio condotto da Italo Farnetani, docente dell’Università di Milano e pediatra, dimostra che più dei due terzi dei pediatri è favorevole all’uso del grembiule a scuola.

Una scuola d’avviamento svizzera, la Leonhard di Basilea, ha deciso di avviare un test scientifico in collaborazione con l’istituto di psicologia dell’Università di Basilea per valutare i risultati dell’adozione della divisa nell’ambito dei rapporti interpersonali tra gli studenti e in quello dei costi sostenuti dai genitori. Al progetto partecipano anche esperti del Progetto Nazionale contro l’Indebitamento dei Giovani. La sperimentazione vuole infatti valutare i pro e i contro dell’uniforme, con un accento sulla necessità di ridurre le spese delle famiglie per le esigenze scolastiche dei figli e sullo scoraggiare casi di discriminazione degli studenti provenienti da ambiti famigliari in situazione economiche difficili.

(Luca D’ Addezio Controcampus.it) e il sito di McBruno

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